Posa di pannelli in finto coppo: quali difficoltà?

Posa di pannelli in finto coppo: quali difficoltà?
Il: 25 Aprile 2021

I pannelli in finto coppo uniscono la praticità del pannello coibentato all’aspetto tradizionale di contesto urbano.
La particolare sagomatura dei pannelli finto coppo richiede la necessità di uno strumento specifico, che tiene conto della forma del pannello e che rende la posa veloce e sicura.

Qual è lo strumento più adatto per movimentare un pannelli in finto coppo? 


La prima scelta generalmente cade sull’utilizzo delle fasce di sostegno: sono lo strumento più economico e conosciuto in questo settore, ma presentano alcune difficoltà. Rispetto ad un sollevatore a ventosa per pannelli, specifici per copertura (come il modello CL1), sono poco pratiche a livello di utilizzo, poiché richiedono un lavoro manuale poco agevole in cantiere, e rallentano le tempistiche di utilizzo. In più, se non si adottano le fasce corrette, o se durante la posa per copertura del pannello non vengono fissate nel modo più adatto, rischiano di danneggiare il pannello stesso.

Quali alternative ci sono alle fasce per i pannelli in finto coppo?


Alternativa alle fasce sono i bilancini a ventosa, che però sono generalmente pensati per i panelli lisci, micronervati o grecati e normalmente le piastre aspiranti non hanno la forma adatta per i pannelli a forma di coppo. Soprattutto per le ventose standard, e per quei macchinari che non permettono alcun tipo di personalizzazione, si rende davvero complicato il sollevamento. 

Quindi quale potrebbe essere la soluzione migliore?


Per poter sollevare le lastre o i pannelli finto coppo è necessario avere il sollevatore a ventosa con le piastre specificatamente progettate per la forma del coppo e perfettamente calibrate in modo da garantire da una parte la facilità d’uso del bilancino e dall’altra la massima sicurezza della presa.

In questi casi diventa fondamentale saper studiare, ancora in fase di progettazione, una struttura e un telaio adatti per adattare le specifiche ventose per pannelli alle scanalature e alle aree ricurve del finto coppo, così da garantire presa, stabilità e sicurezza sia per l’operatore sia per il pannello.

Come essere sicuri che le ventose per coppo che stai valutando siano adeguate?

La massima priorità in fase di valutazione di una ventosa per copertura è senza dubbio l’esperienza del produttore nel disegnare, progettare, realizzare e testare soluzioni così peculiari. Il nostro reparto di Ricerca e Sviluppo (Righetti Solutions), grazie alla collaborazione con i nostri clienti, ha progettato e testato dei bilancini a ventosa adatti alla forma di sagomatura del finto coppo, ottenendo ottimi risultati sia per la velocità di presa del sollevatore a ventosa che per la perfetta aderenza alla sagomatura del coppo.
Le ventose specifiche per il finto coppo sono applicabili sul nostro modello di ventose standard per i pannelli sandwich serie CL1 e possono essere aggiunte anche successivamente, se dovessero sorgere le necessità di movimentare e posare le lastre in finto coppo o a forma di tegole. 

Qualche nota di riepilogo per agevolare la tua scelta:
Fasce di sostegno: le più conosciute, sono anche la soluzione che presenta più rischi in termini di tenuta, e che aumentano la difficoltà di lavoro in cantiere, in termini di tempo e sicurezza;
Bilancini a ventosa: ottima soluzione, che solitamente prevede però una specificità per pannelli sandwich o coibentati lisci o grecati;
Sollevatori a ventosa per finto coppo: l’esperienza di un produttore che conosce le difficoltà di movimentazione dei pannelli in finto coppo permette di realizzare un macchinario ad hoc che si plasmi sulle tue esigenze

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